Web agency etica, ecologica, equosolidale… perchè no?

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A volte mi chiedo se nel campo di Internet, ed in particolare per una web agency (il mio, quello di Net Sinergy), sarebbe possibile sviluppare un modello di business che oltre ad avere come obbiettivo quelli di produrre valore ha anche quello di migliorare in generale il mondo in cui viviamo.

Il mio socio Luciano dice sempre che per lui una delle soddisfazioni più grandi, oltre a vedere crescere l’azienda e il proprio tornaconto personale da imprenditore, è quello di riuscire a creare dei posti di lavoro, a far crescere e valorizzare dei ragazzi giovani e farli diventare dei professionisti capaci e stimati.
Su questo sono molto in sintonia con lui, specialmente in questo periodo di crisi economica e finanziara profonda, dove nel 2009, secondo le stime, ci saranno quasi un milione di posti di lavoro in meno (o di contratti non rinnovati). 
Net Sinergy, nel suo piccolo, anche per l’anno prossimo conferma tutti i suoi collaboratori (e cercherà di valorizzare nuovi giovani!) e per noi è motivo di grande soddisfazione e orgoglio imprenditoriale.

Oltre al contributo occupazionale che un’azienda può dare, mi chiedo però se è possibile inserire altri tasselli quali:

etica: destinare una piccola parte dei ricavi (anche veramente piccola, ma se lo facessero moooolte aziende poi diventerebbero cifre importanti!) per aiutare chi è meno fortunato di noi. Magari non in beneficenza generica, ma in un ambito legato al settore dell’impresa; per esempio nel caso di una web agency contribuire per finanziare progetti per potare Internet a famiglie con difficoltà economiche o per corsi gratuiti informatici per aiutare persone disoccupate a specializzarsi e trovare più facilmente una nuova occupazione.

ecologica: stabilire delle regole interne che ottimizzano l’utilizzo delle risorse o dell’energia… cose semplici come il riciclo della carta (noi questo lo facciamo da sempre), non utilizzare la stampante se non strettamente necessario, cercare di sostituire le brochure cartacee con presentazioni multimediali o semplicemente con il sito web aziendale. Risparmiare energia elettrica ricordandosi di spegnere sempre i dispositivi elettronici e non lasciarli in standby, non fa scorrere l’acqua mentre ci si lava i denti ecc.ecc. Insomma cose semplici, che sono poi applicabili anche quando arriviamo a casa. Poi il top sarebbe poter lavorare in una sede moderna costruita seguendo le più moderne tecnologie di risparmio energetico come i pannelli solari, o pannelli isolanti ecc. ecc., ma questa la vedo più difficoltosa!

equosolidale: in passato alcuni imprenditori del mio settore stavano valutando l’opportunità di delegare parte degli sviluppi ad aziende in India. Ovviamente questa opportunità veniva valutata per interessi economici aziendali, però a pensarci bene avrebbe generato ricchezza in un paese povero (anche se adesso credo che l’India sia uno dei nuovi paesi emergenti… però non ne sono sicurissimo e lo dico a scanso di equivoci!🙂) Io credo che più di una cosa del genere per esempio si potrebbe/dovrebbe trovare un modo per valorizzare i talenti delle nazioni più povere e in difficoltà, magari con formule che riescano a dare visibilità alle loro idee (software, template grafici ecc.ecc.) e nel caso in cui vengano scelte e condivise dai clienti ovviamente sia riconosciuto loro un adeguato ritorno economico.

Sono idee buttate qui, magari pensandoci bene potrebbero uscire cose molto più sensate e interessanti… la domanda che mi e vi sto facendo con questo post è semplicemente se un’azienda, dimostrandosi sensibile e concretamente impegnata verso temi sociali (etici ed ecologici) può raggiungere il triplice obbiettivo di:

– contribuire ad aiutare il prossimo e il pianeta

– incrementare la propria reputazione sul mercato

– aumentare il proprio business perchè magari scelta da altre aziende sensibili a  questi argomenti che preferiscono scegliere come partner un’azienda impegnata su questi temi sapendo che di conseguenza, parte del loro investimento, viene destinato a nobili iniziative

Voi che ne dite?

2 Responses to “Web agency etica, ecologica, equosolidale… perchè no?”


  1. 1 caraffa filtrante dicembre 28, 2008 alle 3:38 am

    Personalmente sono stato sempre scettico nei confronti della cosiddetta responsabilita sociale delle imprese… per me di queste cose se ne dovrebbe occupare lo stato, come del fatto che le imprese non debbano recare danno all’ambiente, alle altre persone e via dicendo…

    • 2 alessandrotrenti dicembre 28, 2008 alle 8:28 am

      Concordo con te che lo stato debba essere il garante del rispetto di una serie di regole sociali, però secondo me non ci deve essere un limite all’impegno! Nel senso che se un’impresa o anche una persona, comunque già nel pieno rispetto delle regole, vuole impegnarsi per agire in modo ancora più sociale è ancora meglio!😉


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