Trasferimento dominio .it = procedura da paese sottosviluppato dal punto di vista informatico!

fax trasferimento dominio .it

Tutte le volte che in Net Sinergy dobbiamo trasferire un dominio .it per conto di un nostro cliente siamo in apprensione perchè, non avendo il controllo diretto sulla procedura, non siamo in grado di garantire tempi certi.

La procedura per i domini italiani prevede che dopo aver fatto l’ordine di trasferimento al nuovo mantainer, bisogna inviare un fax al Nic (la Registration Authority Italiana per i domini) dove un rappresentante legale dell’azienda autorizza il trasferimento del dominio.

Io mi chiedo se con tutte le possibilità che ci sono oggi in campo informatico (posta certificata, certificati digitali, smart card ecc.ecc.) è possibile che uno degli organi più rappresentativi di Internet e dell’informatica in Italia debba ancora nel 2008 utilizzare il fax!!!

Per i domini .com per esempio questa procedura non esiste, nel momento in cui viene richiesto un trasferimento arriva una mail al contatto tecnico del dominio che per autorizzare l’operazione deve semplicemente fare un reply.

Tornando al discorso dei fax, oltre al fatto che tante volte la registrazione o il trasferimento di un dominio.it si blocca perchè il fax arriva illeggibile (può avere problemi sia il fax ricevente che quello che spedisce: toner o carta esaurita, carta inceppata ecc.ecc.), il fatto che non ci sia una procedura informatica automatizzata che escluda il controllo manuale di una persona, fa sì che a volte per trasferire un dominio ci vuole un giorno, altre anche tre o quattro a seconda del numero di fax che arrivano al nic.it e che devono essere smistati!

Questo siginifica che è impossibile garantire al cliente dei tempi certi, e soprattutto elaborare assieme a lui una strategia per ridurre al minimo i disservizi di posta elettronica e di visibilità del sito (si pensi a chi fa e-commerce e stare offline anche solo unora significa perdere ordini e quindi fatturato!).

Ci vorrebbe una procedura automatizzata del tipo:

1) il nuovo mantainer (previo ricevimento dell’ordine e/o del pagamento) si predispone in anticipo per accogliere il dominio e permette l’accesso del cliente alla procedura del punto 2.

2) il cliente/intestatario del dominio (persona fisica o legale rappresentante di una società) autorizza (in maniera certa tramite certificato digitale) il Nic al trasferimento del dominio presso il nuovo mantainer

3) a questo punto il dominio è immediatamente attivo presso il nuovo mantainer

che permettesse quindi di sapere esattamente il momento in cui avviene il passaggio del dominio in modo da poter immediatamente gestire i dns e/o ricreare le caselle di posta elettronica.

Sarebbe troppo bello per una web agency poter lavorare in questo modo, e ancora più bello per i responsabili IT delle aziende clienti che vivono questi momenti con estremo disagio per l’assoluta incertezza che regna in questo momento.

1 Response to “Trasferimento dominio .it = procedura da paese sottosviluppato dal punto di vista informatico!”



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