WordPress (blog opensource) sta sera non vuole commenti… e io posto!

Wordpress (blog opensource) sta sera non vuole commenti… e io posto!

Stavo cercando di rispondere a Ferro che si lamentava del fatto che ha impiegato un sacco di tempo per commentare un post sul mio blog e poi solo perchè non ha inserito l’indirizzo e-mail ha perso tutto e ha dovuto riscriverlo dall’inizio (e mi ha poi scritto cose del tipo… ma che blog è? … complimenti al programmatore… ecc.ecc!😉 )!

Purtroppo ho provato più volte a rispondere con un successivo commento al suo nello stesso post, ma questa sera il mio blog si è ribellato e non mi fa salvare i commenti!!!

Per il mio blog personale ho voluto testare e sperimentare Worpress che è una piattaforma opensource, che nella formula base è gratuita anche se con fortissime limitazioni nella scelta e personalizzazione del template grafico (per poter modificare il css e/o caricare dei temi grafici differenti da quelli di default è necessario pagare).

Per quanto mi riguarda penso che nessun professionista nel settore del web possa permettersi di mettere la testa sotto terra come fanno gli struzzi e non confrontarsi con la tematica dell’open source. Ed è il motivo per cui quando il tempo me lo permette, cerco di testare le piattaforme più conosciute per analizzare pregi e difetti delle interfacce di backend e dell’output di front end.

Relativamente a WordPress (al di là dei problemi che sta manifestando questa sera con i commenti!) credo che sia un’ottima piattaforma per un utilizzo da parte di privati ma forse non perfettamente adeguata per un blog aziendale che ha come obbiettivo quello di caratterizzarsi graficamente in maniera spinta e di integrare gli utenti registrati con altre aree interattive del sito istituzionale.

E’ per questo che in Net Sinergy abbiamo sviluppato una nostra piattaforma di blog che comprende le normali funzionalità di blogging con un occhio di riguardo alla corretta strutturazione delle pagine per il posizionamento nei motori di ricerca e soprattutto con la possibilità di modellare e personalizzare l’applicazione in base alle esigenze grafiche e funzionali richieste dal cliente.

Per alcune aziende l’opensource è una scelta fortemente motivata da un’ideologia di community e di condivisione (e in questo caso la rispetto e come azienda mi rendo disponibile a curare la parte consulenziale e progettuale), per altre solo un modo per pensare di risparmiare il costo per la licenza di un software!

Vorrei far riflettere tutti i direttori IT e marketing che se nel caso in cui si pensi ad un’opportunità di risparmio economico non sempre è vero e lo motivo:

– il blog aziendale deve essere caratterizzato graficamente per rispecchiare l’immagine coordinata, oppure deve essere un progetto grafico molto innovativo che stacca completamente dal sito istituzionale. In entrambi i casi il costo per lo sviluppo dei template grafici è presente sia in caso di una piattaforma proprietaria che opensource

– se l’azienda necessita di personalizzazioni rispetto alle funzioni standard di un software, nel caso di un software opensource normalmente lo sviluppo è più complesso e lungo perchè bisogna andare a modificare codice scritto da altri programmatori. Viceversa se la web agency è il produttore della piattaforma di partenza le personalizzazioni incideranno molto meno sia in termini di tempo che economici

– molto spesso il successo di un blog aziendale non si limita al progetto grafico e al motore software ma al servizio di consulenza che la web agency fornisce al cliente suggerendo un linguaggio adeguato, regole di trasparenza, temi interessanti da proporre, gestione delle conversazioni ecc.ecc. Questa attività, se svolta da professionisti preparati e competenti, può avere un’incidenza economica sul progetto in generale molto più elevata rispetto al valore di un software di gestione di blog.

Comunque, la mia personale opinione è che in qualsiasi progetto web, sia che utilizzi una piattaforma proprietaria che opensource, l’aspetto più importante sia la scelta del partner a cui affidarsi perchè l’esperienza sul campo, la capacità di interpretare il mercato del cliente, il presidio delle tematiche del web 2.0, la creatività sono i pilastri di qualsiasi iniziativa di successo in Internet.

2 Responses to “WordPress (blog opensource) sta sera non vuole commenti… e io posto!”


  1. 1 antonio consoli marzo 15, 2008 alle 2:22 pm

    Ciao. Condivido molti punti di questo tuo post. Ma penso che se per un blog aziendale la scelta di wordpress.com non vada bene, scegliere il pacchetto da scaricare da wordpress.org, da caricare direttamente nel tuo spazio web tramite ftp, sia la scelta ottimale: puoi personalizzare la struttura del sito (proprio come un piccolo cms), puoi modificare la grafica tramite il file css, puoi ottimizzarlo lato seo con ottimi risultati.
    Wordpress è largamente utilizzato, infatti. Resta valida l’ultima tua osservazione. Che condivido in pieno.

    Ciao
    Antonio Consoli

  2. 2 alessandrotrenti marzo 15, 2008 alle 5:57 pm

    Ciao Antonio, innanzitutto grazie per il tuo intervento😉

    In effetti hai fatto una precisazione molto importante al mio post (che per la foga della scrittura ho tralasciato involontariamente!) ovvero che quando parlavo dei limiti di personalizzazione di WordPress versione gratuita, mi riferivo alla versione asp offerta direttamente da Worpress (sw + hosting).

    Effettivamente scaricare il software ed installarlo su un proprio server in hosting o housing permette di personalizzare l’installazione sia dal punto di vista grafico che funzionale che per il posizionamento nei mdr.
    Però per fare tutto questo (soprattutto le personalizzazioni) è necessario affidarsi ad uno o più professionisti (web designer e/o analista programmatore), dubito che un’azienda senza figure informatiche interne preparate possa intervenire in maniera decisa sul software e personalizzarlo in base alle sue esigenze comunicative.

    Confermo il tuo giudizio positivo su WordPress anche se in base alla mia esperienza le aziende che vogliono comunicare tramite un blog molto spesso manifestano esigenze di integrarlo in una sezione del sito istituzionale, utilizzare lo stesso database di utenti già profilati nel sito per altre funzioni (e-commerce, aree riservate, community ecc.ecc.), inserire sondaggi nei post, poter inviare newsletter che in maniera automatica richiamano post del blog, mixare gli rss del blog e di altri contenuti del sito ecc.ecc. ed è per questo che secondo me visto in un’ottica di blog aziendale, a meno che non si accetti di utilizzare solo le funzioni base, potrebbe non essere una scelta adeguata.

    Anche perchè molto spesso i portali aziendali utilizzano un CMS (content management system) e tendenzialmente si cerca di standardizzare la metodologia di lavoro utilizzando un solo strumento (attivando il modulo blog) piuttosto che andare ad integrare sw di terze parti (stesso discorso per i forum per esempio).

    Credimi, io sono molto attento al mondo opensource.
    La mia azienda è un ISV (indipendent software vendor) e mi occupo di progettare software di CMS da sempre (il primo lo abbiamo sviluppato per Tiscali oltre 10 anni fa), quindi la mia reazionè più scontata dovrebbe essere quella di sparare a zero elencando solo i possibili svantaggi!!!
    Fermo restando che ai miei clienti propongo i software e le soluzioni sviluppate da Net Sinergy (anche perchè partecipo allo sviluppo e quindi sono convinto della bontà di quello che offro!), considero anche un progetto basato su un software opensource una grande opportunità per la mia azienda perchè oltre ad accreditarmi come specialista su altri software che non sono i nostri, semplicemente sbilancia lo sviluppo sulla parte progettuale piuttosto che su quella di prodotto.

    L’unica cosa che non riesco a concepire è, quando parlando con dei direttori IT, a volte richiedono di utilizzare prootti opensource semplicemente nell’ottica di risparmiarsi il costo di acquisto della licenza di un software proprietario, e non per la filosofia collaborativa e di community di supporto che caratterizzano i sw open.
    Più volte è bastato ipotizzare di annullare il costo di licenza di un software per vedere immediatamente svanire la propensione all’opensource!!!

    A parte queste divagazioni, sono molto contento che anche tu condividi in pieno che quando parliamo di blog aziendale, l’elemento fondamentale per il successo dello stesso è l’aspetto consulenziale di una web agency o di un professionista piuttosto che del software utilizzato.


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