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Web 2.0: investirci subito nel 2009! (prima dei leader del proprio settore e soprattutto prima che diventi la normalità)

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Ieri mattina, mentre facevo colazione, in tv è passato lo spot del Festival di Sanremo 2009 per pubbliccizare un concorso web 2.0 legato all’evento. In pratica i giovani cantanti emergenti possono inviare nell’apposito sito internet il video della canzone (o forse anche solo il file audio mp3); da quel che mi è sembrato di capire (non è che me ne freghi molto del festival ed ero un po’ distratto ma soprattutto assonnato visto che alle 6.30 sono in piedi tutte le mattine!) quello/i più votato/i avranno l’opportunità di partecipare al concorso a Sanremo sfidando i big e i mostri sacri della canzone italiana.

A dire il vero mi sembra che una cosa simile sia stata già fatta anche gli anni scorsi, però ero un pre-concorso televisivo e non sul web, quindi la notizia mi ha particolarmente colpito. Ma non tanto perchè trattasi di un progetto web 2,0 anche perchè, lavorando in Net Sinergy, sono il nostro pane quotidiano, ma forse proprio per il motivo contrario.

Pensavo che negli ultimi mesi l’interesse e le richieste concrete da parte delle aziende (nostri clienti e nuovi prospect) di sviluppare siti web due.zero sono aumentate notevolmente. Un paio di anni fa, quando abbiamo iniziato ad essere evangelist del web 2.0, passavamo ore a spiegare la filosofia della collaborazione, della co-creazione di valore, della comunicazione bidirezionale ecc.ecc., adesso in molti casi i clienti hanno già assimilato questi concetti (anche perchè li vivono quotidianamente nei social network grazie all’esplosione di Facebook e Linkedin ecc.ecc.) e ragionano con noi su come sfruttare queste potezialità e tramutarle in progetti di successo.

Nel caso specifico del concorso web del Festival della canzone italiana mi è venuto spontaneo pensare che se in questo momento una piccola casa discografica o un programma televisivo minore stesse lanciando un concorso web 2.0 assimilabile a quello della Rai (magari con un premio più modesto) probabilmente rischierebbe di non avere tutto il successo e il ritorno di immagine che avrebbe potuto avere se l’iniziativa fosse stata lanciata qualche mese fa, prima che ci arrivasse un “big” e un “leader di settore” (con possibilità mediatiche ed economiche maggiori delle nostre di promuovere l’iniziativa) come potrebbe essere il Festival di Sanremo nel campo musicale.

Con questo non voglio assolutamente dire che nel momento in cui un nostro concorrente particolarmente famoso inizia a sfruttare le potenzialità del web 2.o è inutile che ci investiamo anche noi, sul web c’è sempre attenzione per progetti utili e innovativi, però ovviamente devono essere tali e in un qualche modo distinguersi da altri simili.

Tutto questo ragionamento è però sta fatto per arrivare a dire che sono fermamente convinto che in Internet la competizione non è tra il grande e il piccolo ma tra il veloce e il lento. Quindi qualunque azienda (dalle start-up e le piccole e medie aziende moderne, aggressive, fino ai leader di mercato), dovrebbe evitare di perdere mesi e mesi per decidere il budget di marketing ma A G I R E ! ! ! Perchè più passa il tempo, più il web 2.0 da novità e nuova filosofia di approccio al mercato  sta diventando la N O R M A L I T A’ !

Nel 2009 (sicuramente nel primo semestre), che si prospetta per tutti un anno duro e difficile, le aziende dovranno cercare di ridurre i costi (telefonici, bancari, energetici, pubblicitari ecc.ecc.) ma anche di INVESTIRE nella tecnologia. E in questo momento, il nuovo sito o portale Internet, l’intranet aziendale, il progetto o concorso web 2.0, il progetto SEO e/o di web marketing sono gli investimenti che le aziende devono effettuare per acquistare un vantaggio competitivo durante il periodo di crisi (anche le grandi aziende che invece di spendere per campagne pubblicitare in tv, alla radio o su carta stampata possono investire nel web 2.0 con costi nettamente inferiori).

Tornando in particolare al web 2.o il mio consiglio è di farlo subito! Finche se ne parla ancora come un fenomeno, finche si scrivono ancora libri e articoli sui giornali… perchè a breve sarà semplicemente la normalità. E quando questo si verificherà, e l’offerta di web 2.0 sarà enorme in ogni settore, gli utenti per forza scremeranno e parteciperanno solo ai progetti migliori e a cui sono fidelizzati da più tempo.

Nuovo sito BolognaFC.it web 2.0: design, interazione, accessibilità

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Da venerdì è online il nuovo sito del Bologna Football Club 1909, progettato e sviluppato da Net Sinergy.

Le esigenze espresse dalla proprietà, dall’ufficio comunicazione e marketing si possono riassumere in:

- nuova grafica più accattivante in linea con la nuova immagine coordinata del Bologna (i nuovi colori presenti sulla carta stampata ed elementi grafici “vintage” che richiamano l’importante storia della società)

- inglobazione delle funzioni interattive come le domande ai calciatori e le foto dei tifosi precedentemente presente nel sito www.siamobologna.it (non più attivo)

- valorizzare le biografie degli oltre 700 giocatori che hanno vestito la maglia rossoblu

- puntare sempre di più sulle immagini e sui video, formati tipici del web 2.0

Le richieste si sono concretizzate nel nuovo sito BFC caratterizzato da:

- nuovo software di CMS portal-IT, per fornire alla redazione del Bologna FC uno strumento tecnologicamente avanzato, user-friendly, progettato per gestire contenuti web 2.0 oltre che predisposto per un ottimale posizionamento nei motori di ricerca

- un design tipicamente web 2.0, di forte impatto visivo, molto moderno che utilizza la libreria jquery per l’animazione delle notizie in evidenza e per la gestione di photogallery e zoom delle immagini. Le pagine tecnicamente sono sviluppate in xhtml e css per ottimizzare il consumo di banda del sito e per sfruttare tutte le potenzialità a livello di design.

- il nuovo motore di ricerca integrato nel sito, che oltre a indicizzare le pagine e i contenuti del sito, si interga con www.siamobologna.tv per offrire un risultato di ricerca esteso che comprende anche i video.

- la riprogettazione della sezione TUTTI I ROSSOBLU’ (prima erano semplicemente due file pdf), con la possibilità di ordinare l’elenco per presenze o per reti, di visualizzare la scheda del giocatore e di utilizzare il motore di ricerca interno per cercare in classifica il campione favorito.

- l’integrazione direttamente in home-page delle sezioni interattive per inviare le proprie foto o domande al Bologna Fc, nella logica di co-creazione di valore assieme agli utenti del sito tipica del web 2.0

- la versione mobile del sito ottimizzata per palmari e smartphone, raggiungibile tramite il dominio mobile.bolognafc.it, oppure tramite redirect automatico quando si accede al sito ufficiale (se il browser del pda lo consente) per favorire l’accessibilità ai contenuti da qualsiasi device

Da addetto ai lavori, sensibile ai design moderni e di forte impatto, fermo sostenitore delle tendenze grafiche e funzionali del web 2.0, sono molto soddisfatto del risultato finale e dell’impegno che tutto il team di sviluppo ha dedicato a questo progetto… insomma a me questo sito piace proprio veramente tanto! ;)

Concorso web 2.0 EVOSPOT: sarai tu il protagonista in tv dello spot dell’etilometro Drinkcontrol Evo di G3Ferrari!

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Da venerdì pomeriggio è online il sito evospot.it, una delle ultime creazioni di Net Sinergy, commissionato dalla G3Ferrari, nostro cliente storico particolarmente attivo sul web e attento ai temi del web marketing e viral marketing.

Alla fine della prossima settimana partirà una campagna radiofonica su Radio Rai, Radio 24 (Il Sole 24 ore) e Radio 105 (miticolo lo Zoo di 105!!!) per pubblicizzare il sito web. Gli ascoltatori verranno invitati a collegarsi al sito e diventare i protagnonisti dello spot pubblicitario dell’etilometro EVO.

Come spiega la pagina REGOLAMENTO del concorso:

CIAK, GIRA LO SPOT!
Grande concorso per giovani registi
Hai talento e fantasia? G3 Ferrari cerca te per realizzare lo spot tv di EVO, l’etilometro SALVAPATENTE.
Inventa uno spot di circa 15 secondi e giralo con i tuoi amici. Serio o comico, ironico o convincente…, ma soprattutto ORIGINALE!
Registralo come vuoi: con il telefono cellulare, con la funzione video di una macchina fotografica digitale, con una telecamera amatoriale o come preferisci. Non importa la qualità, importa la tua idea!

Gli utenti sono invitati a registrarsi e indicare il codice embed del loro video caricato su siti come Youtube, Google Video, Alice video ecc.ecc. Tra tutti i video pervenuti verranno selezioniati i migliori, e quello che verrà prodotto per realizzare il nuovo spot televisivo avrà come protagonista il “produttore” del video.

E’ un bellissimo esempio di web 2.0 e di viral marketing.

Web 2.0 perchè coinvolge gli utenti nella creazione di valore, utilizza il formato video che è icona di questa era del web, e valorizza idee e talenti esterni all’azienda.

Dal punto di vista del viral marketing, la G3Ferrari sta utilizzando Facebook come canale per coinvolgere utenti giovani e amanti della tecnolgia, il target perfetto dell’etilometro Evo. Inoltre il sito viene promosso attraverso campagne di pay per click con Google Adwords e banner sui siti delle radio che ospitano lo spot pubblicitario. Nel sito è presente la funzione “dillo ad un amico” per invitare gli amici a votare il proprio video.

Blog e sondaggio NTV: il web 2.0 corre sui treni ad alta velocità!

Oggi sono particolarmente soddisfatto perchè dopo settimane di intenso lavoro per Net Sinergy, sono online le prime due applicazioni web 2.0 di NTV – Nuovo Trasporto Viaggiatori, la prima compagnia italiana privata di treni sull’alta velocità.

Per una web agency come la nostra, che già da quasi due anni si propone come “evangelist” del web 2.0, poter lavorare con aziende illuminate come NTV e sviluppare applicazioni interattive online per la creazione di valore è un grande privilegio e soddisfazione.

Da oggi tutti noi possiamo contribuire a scegliere il nome del bellissimo treno rosso che sfreccerà sulle linee ferroviarie ad alta velocità. La cosa che mi entusiasma di questo sondaggio è che in questa prima fase possiamo indicare liberamente i nomi che preferiamo! Una modalità particolarmente coinvolgente e che lascia la massima libertà di espressione personale che solitamente porta poi anche alle idee migliori.
Oltre che ovviamente invitare tutti quelli che leggono questo mio post a votare, vi suggerisco di visualizzare la classifica dei voti perchè già nella prima giornata sono stati inseriti oltre 200 nomi, alcuni dei quali molto belli e originali!

La seconda sezione inaugurata oggi è quella del blog, non tanto pensato per proporre argomenti di discussione da parte di NTV, quanto per permette agli utenti del sito di condividere le loro idee i loro pensieri e contribuire a costruire i servizi sui treni che tutti noi desideriamo. E’ un’opportunità importantissima per tutti noi, possiamo fin da ora dialogare con Nuovo Trasporto Viaggiatori, un’azienda che ha scelto di essere vicina ai suoi futuri clienti e di co-creare con loro il suo futuro successo.

Net Sinergy si è occupata oltre di sviluppare le applicazioni web 2.0 del sito anche di realizzare i banner pubblicitari che sono in rotazione su Virgilio nei canali Viaggi, Finanza e Cinema.

Ho avuto il piacere e la fortuna di essere il project manager per la mia web agency di questo progetto e vorrei sfruttare questo post anche per ringraziare tutti i “ragazzi di bologna” (così ci chiamano i nostri clienti più affezionati!) che sono stati coinvolti nel progetto e che hanno fatto un gran lavoro, senza mai risparmiare tempo e impegno.

LinkedIn insegna: le relazioni contano e sono il nostro profilo/curriculum/biglietto da visita online… ma anche Facebook o Myspace lo sono!

Sto trascurando il mio blog e questo non va bene! In queste ultime settimane sono impegnato in Net Sinergy nella gestione di tanti progetti a cui sto dedicando tutto il mio tempo e le mie energie… questo fa si che non abbia la forza e la voglia alla sera di postare… so che ci sono persone che stanno aspettando disperatamente un nuovo fantastico articolo e quindi sta sera che sono solo (la mia morosa è al corso di inglese!!! almeno così dice! eheheh ;) ) faccio questo sforzo per la gioia dei miei ammiratori!

Vorrei riflettere sui social network, ed in particolare su LinkedIn che a differenza di altri network promuove relazioni di tipo professionali / business tra i suoi utenti. In questo modello lo scopo è quello di collezionare collegamenti/relazioni con altri utenti, magari anche qualche raccomandazione (notare che la raccomandazione su internet assume un significato positivo a differenza della vita aziendale reale!) da altre persone che ricoprono funzioni importanti e di reponsabilità in grandi aziende e che a loro volta hanno molte connessioni.

E’ possibile raccontare il proprio percorso formativo oltre che alle esperienze di lavoro, quindi di fatto diventa un vero e proprio curriculum online (a pensarci bene se dovessi inviare un cv forse semplicemente manderei un link al mio profilo su linkedin!!!). Con il valore aggiunto che le connessioni con altre persone, validano e avvalorano la presentazione personale (anche se ripeto che secondo me alcune di esse sono un po’ forzate solo per aumentare la “collezione”!!!).

Io ho un profilo sia su LinkedIn che su Facebook. Quello che ho scritto in entrambi i siti, le connessioni (su LinkedIn) e le amicizie (su Facebook) sono tutte reali, però di fatto escono due profili molto diversi che magari potrebbero sembrare non coerenti uno con l’altro: uno molto professionale e uno molto smart! Uno dove ci sono relazioni lavorative, uno dove rimani in contatto con i tuoi amici. Uno dove scrivi messaggi cordiali e formali, uno dove scrivi qualunque cosa ti viene in mente! Uno dove carichi la foto in giacca e cravatta (io no! eheh) e uno dove metti la foto in spiaggia!

Di fatto LinkedIn racconta la tua vita professionale, Facebook o Myspace raccontano la tua vita privata! Sempre più il confine tra vita professionale e privata si sta confondendo, capita spesso che mentre siamo al lavoro facciamo cose personali o viceversa alla sera a casa risolviamo problemi lavorativi. Quindi secondo me è bello che una persona si presenti e possa essere conosciuta sotto entrambi i profili… vorrei quindi vedere molti più manager di LinkedIn che mettono il link al loro sito o blog personale invece che tirarsela e fare i super-professionisti! ;)

Per terminare vorrei tornare al discorso del blog per dire che oltre ai miei vari profili io ho anche questo mio blog, e penso che sia sicuramente lo spazio online che mi rappresenta maggiormente perchè ho la possibilità di esprimermi liberamente, di parlare di lavoro o di interessi personali (anche se dovrei concentrarmi maggiormente sul primo!!!), di dialogare con i miei amici, di conoscere nuove persone.

Un’ultima curiosità ma allo stesso tempo aspetto importantissimo da valutare: la presenza sui social network è anche un modo per favorire il posizionamento nei motori di ricerca del proprio profilo, del blog personale o del sito aziendale… noto che generalmente i profili di Facebook sono sempre posizionati meglio di quelli di LinkedIn, tanto che aziende illuminate come la Fiat o il mio cliente G3Ferrari stanno inserendo il profilo dell’azienda anche su Facebook! ;)

Quindi un consiglio per tutti: apriamo le menti, non ragioniamo a comparti stagni, ma cerchiamo di sfruttare al meglio le opportunità che ci offre il web 2.0 senza etichettare a priori i siti o i network. In fondo, professionali o personali sono RELAZIONI, e tutte le relazioni contano, specialmente quelle spontanee basate sulla condivisione di passioni, interessi, amicizie!

Ultimo giorno di vacanza: bilancio dei miei pensieri web2.0 oriented!!!

Si sa che quanto uno è in vacanza ha molto tempo per rilassarsi e quindi per pensare, soprattutto se sei uno abituato a correre e gestire in contemporanea una marea di cose e progetti.

In questo post non voglio stare a dire come è bello il mare della Sicilia, quanto mi è piacuta Taormina, quali sono i libri che ho letto in spiaggia, dire la mia sul caso Alitalia AirOne (ma la nuova compagnia si chiamerà Fenice?!?!), oppure parlare eroicamente di tutte le volte che mi sono collegato col portatile, nonostante fossi in ferie, per aiutare i miei colleghi in azienda a risolvere problemi o a dare supporto ai clienti! ;)

Voglio solo approfittare di questi minuti in cui la Simona sta ancora dormendo abbracciata al cuscino per scrivere nero su bianco alcuni pensieri che ho fatto in questi giorni osservando e pensando e che mi hanno fatto pensare invitabilmente al web 2.0:

- digital divide: la vita a Siracusa, ed in particolare nell’isola di Ortigia dove ho l’appartamento io, scorre lenta e tranquilla, sembra di essere indietro di 30 anni… anziani eleganti che passeggiano per la strada, casalinghe che stendono il bucato su minuscoli terrazzini, bambini che giocano per la strada dove le macchine fanno fatica a passare, tanti tanti cani (stupendo!!) Tutto ad un tratto mi è venuto da pensare che forse la maggior parte di queste persone non utilizzano Internet, che non possono sfruttare il web per acquistare un viaggio last minute o l’ultimo cellulare su un negozio online, o condividere la loro passione in una community (poi magari mi sbaglio ma la sensazione è quella!)… e allora penso che il famoso “digita divide” effettivamente esiste, la conoscenza, ed in particolare quella di Internet, rendono potenzialmente più potente chi riesce ad accedere e sfruttare la rete, e si rischia veramente che si crei un divario economico e sociale per chi non riuscirà ad essere “online”.

- collaborazione 2.0: ieri ero a Fontane Bianche, una magnifica spiaggia di sabbia bianca a 20 km da Siracusa e per pranzo abbiamo ordinato una pizza visto che il bagno è dotato di forno a legna e di un bravissimo pizzaiolo. Alle ore 13.30 ovviamente la fila era alla massima espansione, io avevo davanti almeno 10 persone, i pizzaioli non ce la facevano a stare dietro ai bigliettini delle nuove pizze e di quelle sfornate che dovevano essere consegnate… ad un tratto la gente come me che aspettava in coda ha iniziato a collaborare con i pizzaioli! IUno ha assunto il compito di ritirare i nuovi biglietti con il numero e metterli nello spillone, un altro di leggere le pizze da consegnare, un altro ancora di preparare i cartoni sul banconi per inserirci le pizze… insomma persone che comunque avevano pagato per un prodotto/servizio hanno iniziato a collaborare con il produttore/fornitore per velocizzare il processo di consegna e trarne beneficio tutti… è stato fantastico… se non è 2.0 questo allora non saprei che altro esempio portare!!!

- mashup: una sera ero nella piazza principale di Ortigia, una piazza veramente grande, tutta lastricata con marmo (credo!) bianco, con un duomo stupendo, il municipio, alcuni ristornati e bar con tavolini stile piazza San Marco a Venezia, artisti di strada ecc.ecc. Ad un certo punto nel passeggio sento delle urla e vedo dei bambini che stanno giocando a calcio trasversalmente rispetto alla gente che passeggia utilizzando due portoni (ma enrmi e bellissimi, credo di due palazzi rinascimentali) uno di fronte all’altro sfruttando la parte stretta della piazza… è stato un flash, dopo lo sconcerto iniziale è come se fossi riuscito a visualizzare il loro campo da calcio virtuale! In fondo a loro cosa serviva? Due porte (i due portoni lussuosi) e un campo (la piazza!), hanno preso un qualcosa di già esistente e con la loro fantasia l’hanno trasformato in qualcosa di diverso e utilizzato per il loro scopo, che non era certo quello per cui la piazza era stata progettata (mi viene a questo punto anche da pensare al Palio di Siena…) Insomma, uno stupendo esempio di Mashup!!!

Adesso la Simona si è svegliata e preparata per la spiaggia, mi ha puntato il dito indice come si fa ad un bambino e mi ha detto che va bene alzarsi prima per lavorare ma non per aggiornare il blog! ;) Pazienza, avevo ancora un ultimo concetto, quello dell’accessibilità ma lo aggiungerò appena posso, ora la barca mi aspetta!

Sono le 19:20, sono tornato dalla spiaggia, ho controllato posta elettronica e visionato un template che i miei colleghi di Net Sinergy Luciano e Arianna hanno elaborato oggi (ma quanto sono bravi?!?!) e ne approfitto per terminare il post:

- accessibilità: sulla splendida spiaggia (stile tropicale) di Fontane Bianche si erge il villaggio del Ventaglio – Venta Club e un pezzo di spiaggia è riservato ai loro ombrelloni bianchi, al loro campo da beachvolley e alle numerose barche a vela e canoe. Ci sono passato spesso davanti in questi giorni nelle mie camminate nell’acqua mattutine e ho visto una cosa che mi ha molto colpito: la spiaggia era attrezzata con piccoli accorgimenti quali passerelle di plastica e delle speciali carrozzine da spiaggia per le persone diversamente abili. Ho visto una signora che nonostante non potesse muovere le gambe è stata portata in acqua dal marito e subito le hanno portato due tuboni galleggianti per permetterle di fare il bagno in tutta sicurezza e comodità, ma la cosa più bella è stato un signore portato con la speciale carrozzina per la spiaggia fino a raggiungere la barca a vela dove si è goduto un’ora di mare e vento. Penso che come sia importante per queste persone rilassarsi in spiaggia o fare il bagno con la propria famiglia, lo sia anche per quelle con problemi di vista o di udito poter accedere al web. Credo quindi che tutti i siti internet dovrebbero rispettare almeno i principi base di accessibilità in modo da rendere almeno i contenuti più importanti accessibili da qualunque utente e qualunque device.

Affitto casa vacanze da privato: come il web2.0 ha cambiato le mie vacanze!

favignana cala rossa estate 2007

Riflettevo ieri che è già da 4 anni che non entro più in un’agenzia di viaggi! Le ultima vacanze estive, ome anche le ferie invernali e/o il capodanno e altri ponti durante l’anno le ho sempre organizzate online.

Gli indiscussi vantaggi di prenotare il volo, l’auto a noleggio e l’appartamento o l’albergo online che apprezzo in maniera particolare sono:

- il prezzo normalmente più basso e competitivo rispetto all’agenzia tradizionale di viaggi (non sempre, l’anno scorso per Pasqua sono stato a Barcellona e ho pagato qualcosa di più rispetto ad un pacchetto di un’agenzia di Modena, con però il grossissimo vantaggio di essere in centro in piazza Catalunya e non in periferia in zona fiera)

- la comodità di poter pianificare il viaggio direttamente dal mio pc all’orario che voglio, senza dover fare servanti code in agenzia o dovermi assentare dal lavoro in orari di ufficio

- la possibilità di scegliere tra un elevatissimo numero di proposte di tour operator, comapagnie aeree, annunci di privati, hotel e viaggi last minute, non solo di operatori italiani ma anche esteri... in agenzia hanno un paio di proposte e devi per forza scegliere quella che si avvicina maggiormente alle tue esigenze

- per me che non amo gli alberghi ma preferisco l’appartamento, la possibilità di affidarmi a siti come homelidays.com dove sono presenti decine di migliaia di proposte di affitto da parte di privati in tutto il mondo, e dove posso contare sui commenti e le valutazioni lasciate da chi ha affittato prima di me l’appartamento

In particolare vorrei soffermarmi sull’importanza della condivisione delle esperienze degli utenti, che è uno dei miracoli che ha portato il web 2.0 (mi viene in mente la pubblicità dei sofficini dove parlano delle invenzioni che hanno cambiato la vita dell’uomo… prima facevano vedere la famiglia e il mitico camaleonte verde nella preistoria che scorpono la ruota, poi oggi che scorpivano i nuovi sofficini con la mozzarella sotto ad una musica trionfale… io suggerisco di aggiungere anche l’avvento del web 2.0 perchè ci sta cambiando la vita forse più di quanto possiamo pensare!)

Il fatto di poter consultare le testimonianze dei precedenti affittuari è per me e per tutta la gente che usa i portali di affittanze motivo di grande tranquillità, ti evita brutte sorprese che invece in agenzia consultando un catalogo cartaceo prima o poi sicuramente bussano alla porta (la più disastrosa un residence a Porto Pollo in Sardegna arroccato su un monte!). Ovviamente cerco anche io di contribuire a generare valore per gli altri utenti, quindi cerco sempre di lasciare un commento alle case che affitto, anche perchè se mi sono trovato bene è una bella pubblicità per l’affittuario.

Proprio in questi giorni sto facendo una macro analisi per un progetto di una casa editrice che vuole r-innovare la sua presenza in rete sviluppando nuovi siti per le sue riviste… indipendentemente dalle idee specifiche per ogni testata in base all’argomento che tratta, al sito attuale e a quelli dei suoi principali competitor, il pensiero che costantemente mi stuzzica è quello che mi piacerebbe proporre di lasciare ampio spazio ai commenti, alle recensioni e ai contenuti generati dai lettori/visitatori del sito, che si vadano ad integrare con quelli prodotti dalle varie redazioni.

Questo perchè secondo me gli “user content generated” hanno un valore inestimabile, più di qualsiasi articolo scritto da un giornalista o un esperto del settore… hanno più valore le opinioni e i commenti positivi ed della gente comune che la più faraonica campagna di marketing tradizionale. E questo in ogni settore (che sia una casa vacanza o una recensione su una rivista) per qualsiasi prodotto/servizio business to consumer.

P.S. per chi quest’estate ha intenzione di andare in Sicilia dalle parti di Trapani, posso consigliare l’appartamento a San Vito lo Capo dove sono stato l’anno scorso del simpaticissimo e gentilissimo Sig. Gaspare … se consultate le testimonianze trovate anche la mia! ;)

La mia personale interpretazione del web 2.0

web 2.0 

E’ da poco più di un anno che si parla costantemente di web 2.0, la mia opinione è che alcuni principi che rientrano nella definizione che è stata cercata di attribuire dai guru americani, quali la collaborazione, la co-creazione di valore, i mashup (creare nuovi servizi utilizzando informazioni provenienti da altri siti), le piattaforme aperte ecc.ecc. sono presenti nel web da mooolto tempo.

Per esempio lo scambio di opinioni e la diffusione della conoscenza tramite i forum c’è sempre stata, come anche le community di appassionati relativi ad un tema.

Per me la vera rivoluzione e i significati che mi piace attribuire al web 2.0 essenzialmente sono:

- è l’utente che è diventato web 2.0 o comunque propenso al web 2.0! Ci sono statistiche per esempio che dicono che il tempo libero che viene dedicato alla navigazione in Internet sta aumentano sempre a discapito di quello dedicato alla televisione (e i due sono destinati ad ribaltarsi nel giro di pochi anni). Ci piace sempre di più andare a cercare le informazioni che ci interessano e dialogare con persone che condividono le nostre passioni e il web oggi ci offre tutto questo. Inoltre stiamo diventando sempre più esigenti!

- la tecnologia e gli attori (tra cui anche le web agency come la mia che creano siti e portali) stanno creando piattaforme sempre più semplici da utilizzare, sempre più potenti (sfruttando le migliori capacità hw o sw dei server, nonchè la diffusione dell’asdl e della banda larga) che permettono a chiunque di entrare a far parte di una community e di partecipare attivamente.

- le aziende finalmente hanno capito le potenzialità della collaborazione con l’utente, non sono più solo gli appassionati o chi sta ricercando una risposta ad un problema a organizzare una piattaforma collaborativa, ma sono le aziende stesse che devono promuovere queste iniziative per dimostrarsi illuminate, trasparenti, vicine ai propri clienti e aperte al dialogo.

- Internet consente la creazione di nuovi modelli di business realizzabili solo online perchè richiedono un bacino di utenza molto elevato come garanzia di successo. Molto spesso quello che un tempo sarebbe stato il servizio oggetto del business (e quindi delle entrante econimiche) nel web 2.0 viene REGALATO e la fonte di guadagno diventano il valore che l’azienda capitalizza, le sponsorship, le entrate pubblicitarie o i servizi accessori a pagamento rispetto a quello principale.
Quano vengono forniti gratis servizi utili, innovativi ed interessanti è ovvio che un gran numero di utenti sono propensi al loro utilizzo e alla collaborazione per aiutare l’azienda ideatrice della piattaforma ad evolverla ulteriormente e a creare valore.

Sintetizzando posso provare a postare la mia definizione di web 2.0:
Il web 2.0 è  la nuova consapevolezza globale degli utilizzatori di Internet (clienti, aziende, appassionati, professionisti ecc.ec.) che tramite la collaborazione sul web è possibile realmente co-creare valore per tutti. Valore che può essere economico, sociale o personale.

Il mio socio Luciano, ha pubblicato sul nostro sito aziendale un articolo che si intitola “Marketing relazionale e web 2.0″, a tutti quelli che hanno avuto la pazienza di leggere questo mio post farcito di pensieri veramente intimi e personali sul web 2.0 (spero di non venire massacrato con i commenti!!!)  consiglio di leggerlo perchè è molto interessante e ben fatto:
http://www.netsinergy.it/marketing-relazionale-web2.htm

Murphy: noleggio camper online con formula low cost

MurphyCamper - Noleggio camper a Bologna, Firenze, Perugia. Vendita camper Elnagh

Finalmente trovo il tempo di postare sull’ultimo lavoro di Net Sinergy che è online dalla settimana scorsa: il mitico MurphyCamper!

Murphy (noi lo chiamiamo semplicemente così!) è stato il primo in Italia a praticare il noleggio di camper online con formula low cost. E’ sempre un piacere lavorare per imprese “illuminate” che riescono a sfruttare il web per sviluppare nuovi modelli di business, per essere più competitive e offrire servizi a prezzi inferiori.

La formula base prevede il noleggio per un intero weekend (da venerdì sera a lunedì mattina) a 99 Euro. Vengono poi proposti pacchetti promozionali per i ponti o le festività, oltre a intere settimane nel periodo estivo.
Non è mia intenzione in questo post fare da commerciale per MurphyCamper (anche se nel web 2.0 sono proprio i clienti i principali “evangelist” dei propri fornitori, e viceversa), ma è evidente che 99 euro + 69 euro di spese per un intero weekend, è veramente un’offerta reale

Murphy non è solo noleggio di camper con partenze da Bologna, Firenze e Perugia, ma anche concessionaria Elnagh per Bologna e propone vendita di camper nuovi e fine serie e vendita di camper ex noleggio.

Net Sinergy è stato richiesto:
- una grafica più moderna e accattivante di quella precedente
- una nuova procedura più user-friendly per il noleggio
- una strategia di medio-lungo periodo per un migliore posizionamento nei motori di ricerca

Il progetto è stato accolto con grande entusiasmo in azienda e siamo molto soddisfatti del risultato finale. La grafica ci convince particolarmente, il processo di e-commerce è moderno e rispetta tutti i principi di usabilità.
Per valutare il posizionamento nei motori di ricerca serviranno un paio di mesi, ma siamo convinti che riusciremo innazitutto a mantenere il posizionamento di partenza (quando si riprogettano i siti è un’aspetto importantissimo da valutare) e a migliorare la posizione all’interno della serp.

Una curiosità e uno spunto simpatico di riflessione… perchè MurphyCamper? Chi è Murphy?
A me è stato svelato, non lo dico (a meno che nei commenti qualcuno non indovini e in tal caso prometto che sarò onesto e confermerò!) anche perchè potrebbe essere lo spunto per un bel concorso online con in palio un weekend in omaggio! ;)

COUCHSURFING: web 2.0 in rete e nella vita reale

Sfogliando distrattamente Gente di questo mese, mentre sono in visita a mia mamma in ospedale (forza mamma), ho trovato un articolo che ha stuzzicato il mio interesse, il cui titolo recita:

GIRO DEL MONDO SUL DIVANO
… E’ un sito Internet (mi raccomando la I maiuscola quando scrivete Internet, anche il correttore di word si altera se lo scrivete con la i minuscola!)… : mette in comunicazione diverse persone che ospitano o vogliono essere ospitate in ogni angolo della Terra… si va da chi mette a disposizione una stanza, un divano in salotto o un angolo del giardino per piantare la tenda….. senza mai essersi visti prima… a costi zero
www.couchsurfing.com
(al momento in cui scrivo il sito sembra avere qualche problema, per sicurezza cercate couchsurfing su google)

Perchè sono rimasto colpito? Ma ovvio! Perchè si tratta di un bellissimo esempio di web collaborativo, di una community di appassionati di viaggi e di amicizia che hanno voglia di conoscere gente nuova e conoscere il mondo da un punto di vista particolare.

Senza il web un’iniziativa di questo genere non potrebbe esistere, la tecnologia favorisce l’aggregazione di gruppi di persone che condividono un interesse, una passione, uno scopo. Qui la collaborazione non è solo online ma si concretizza poi nella vita reale permettendo a tante persone di viaggiare gratis o a basso costo e di instaurare nuovi rapporti di amiciza con gente di tutto il mondo… fa molto figli dei fiori ma è anche molto figo!

Io per come sono fatto non lo farei mai, però ogni volta che mi imbatto in un’applicazione di web 2.0 nuova, rimango stupito di quante possibilità ci offra Internet e soprattutto quante idee di come sfruttare il www non sono ancora emerse.

La collaborazione è sicuramente l’aspetto più entusiasmante della nostra esperienza in rete, i siti di social web sono sulla bocca o nella tastiera di tutti.
Oggi ci sembra scontato, ma mi chiedo qualche anno fa come facevamo senza?

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