
Mi riaggancio ad un mio post precedente dove parlavo di web 3.0 (dicendo che dal mio personale punto di vista non lo vedrei tanto legato alla tecnologia semantica come invece molte autorità del settore ITC sostengono)… questa sera ero curioso di vedere se e come si era indicizzato e posizionato su Google.
Purtroppo per il termine “tecnologia semantica” o “web 3.0” non sono nelle prime pagine (non nascondiamoci dietro ad un dito, chi scrive un blog ha piacere di essere scoperto e letto da più persone!), ma mi sono imbattuto in un blog che trattava lo stesso argomento e dove ho letto un commento di Andrea che parlava di un certo Nabaztag:
“,,,Hai provato a considerare però che il web 3.0 potrebbe essere quello dei physical devices? dispositivi in grado di connettersi a internet per portare i contenuti del WWW all’utente senza che quest’ultimo debba interagire con un pc….Faccio riferimento, banalmente, alle radio digitali, o meno banalmente, a quelli che per ora sono gadget come il Nabaztag.“
Incuriosito sono andato a googlare il termine nabaztag e sono capitato nel sito ufficiale! E’ una gran figata, altri termini per definirlo non ce ne sono!!! Mitico! Se date un’occhiata al sito ufficiale (che è anche molto piacevole) vi renderete subito conto che è un dispositivo che si collega ad una rete wifi ed è in grado di accedere a contenuti web (email, feed rss, siti, blog ecc.ecc.), ricevere sms, interagire con altri conigli nabaztag, leggere taeg rdif ecc.ecc. il tutto nel corpo di un simpatico coniglio bianco!!!
In effetti è un bel gadget (ovviamente in Net Sinergy pretenderò che ne venga acquistato uno da mettere in sala riunioni da esibire con i clienti!!!) ma penso sia un’idea fenomenale e veramente se verrà perfezionata ed estesa ad oggetti più funzionali e di comune uso potrebbe rappresentare un nuovo modo di accedere al web soprattutto da parte delle persone meno in confidenza con la tecnologia e i computers.

spettacolare, questo e’ un coniglietto rivoluzionario … altro che una povera cavia..